Regione Lazio

 

SCHEDA di SINTESI dell’accordo 23.7.2007

 

Pensioni Basse:   E’ previsto l’incremento dell’indice annuale di rivalutazione delle variazione dei prezzi – dall’attuale 90% al 100% dell’indice -  per le pensioni previdenziali per le fasce comprese da tre a 5 volte il minimo (per il 2007 il minimo è pari a € 436,14).

Si tratterà di un incremento di circa 3 euro mensili, nel caso di una pensione di 1.261 euro al mese.

 Dall’1.1.2008

Incremento mensile fino ad un reddito mensile complessivo di 580 euro mensile per pensioni sociali di soggetti che abbiano raggiunto i 70 anni di età ( 60 per invalidi civili totali, ciechi, etc). L’incremento è concesso a chi possiede redditi annui pari a 6.713,98;

per gli anni successivi al 2002, il limite di reddito annuo di 6.713,98 euro è aumentato in misura pari all’incremento dell’importo del trattamento minimo delle pensioni a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, rispetto all’anno precedente.

Per i pensionati previdenziali che abbiano un’età pari o superiore a 64 anni che abbiano un reddito annuo pari all’1,5 del Tetto Massimo (T.M.8.504.73 x 1,5=12.756) è previsto un aumento con i seguenti criteri:

lavoratori dipendenti                        aumento annuo                     Lavoratori autonomi

fino a 15 anni di contributi             336 euro                             fino a 18 anni contributi

da 15 a 28       “                             420  “                                   da 18 a 28  “         

oltre 25            “                             504  “                              oltre 28                 “
 

Alla stessa fascia di pensionati, per il 2007 è previsto un tantum di  327 euro. 

Accesso al pensionamento:  

Lavoratori dipendenti                                                      Lav. Autonomi                                       

data                          Anni                             Quota                   Anni                                 Quota

1.1.08

58

-

59

-

1.7.09

59

95

60

96

1.1.11

60

96

61

97

1.1.13

61

97

62

98

 Lavori usuranti : Vengono stanziati su base annua 252 milioni di euro per circa 5.000 lavoratori che abbiano compiuto l’età minima di 57 anni. Con l’attuale legislazione possono usufruire dei “benefici” i lavoratori che hanno svolto mansioni usuranti per almeno il 50% della loro vita lavorativa e che abbiano svolto tali mansioni per almeno 7 anni negli ultimi 10 di lavoro.

 Finestre: ripristino delle 4 finestre annue per chi abbia 40 anni di contributi.

 E’ previsto un futuro contributo, una tantum, a carico di  tutti i lavoratori dipendenti ed i pensionati degli ex fondi speciali, che dovrebbe essere proporzionale agli anni di trattamento di miglior favore  di cui i singoli usufruenti hanno beneficiato

 Viene confermata la volontà di procedere all’unificazione degli enti pensionistici

 Ammortizzatori sociali

Indennità di Disoccupazione:

Età anagrafica

Durata attuale

Durata nuova

% retr. attuale

% retr. nuova

Fino a 50 anni

7 mesi

8 mesi

50% u.retr.

60%u.retr.

Oltre 50 anni

10 mesi

12 mesi

*

**


* Per chi supera i 50 anni l’attuale regime prevede 6 mesi al 50%+ 3 mesi al 40%+ 1 mese, salvo ulteriori deroghe, al 30%:

** La nuova versione prevede 50%+40% dal 7°all’8°mese+30% per i restanti 4 mesi, fino ad un massimo di 180 giorni.

 Nel protocollo, ci sono poi generici impegni e rimandi ad apposite commissioni per:

 Contratto a termine : è possibile, da parte dei datori di lavoro, usufruire di questo tipo di contratti sino a 36 mesi, comprensivi di proroghe e rinnovi. Trascorso tale termine, ogni successivo contratto dovrà essere stipulato c/o la Direzione provinciale del lavoro, con l’assistenza di qualsiasi organizzazione sindacale.

L’accordo prevede, inoltre, un diritto di precedenza del lavoratore a tempo determinato (!!!) che abbia avuto un contratto di lavoro superiore a 6 mesi, nel caso che nella stessa azienda, cui lo stesso/a abbia prestato servizio, e per le stesse mansioni siano previste assunzioni a tempo indeterminato.

Part-Time – Una serie di chiacchiere e la conferma della legislazione vigente, con il rimando alla contrattazione collettiva ed anche alla trattativa privata tra lavoratore e datore per l’eventuale modifica del regime orario.

Staff-leasing- Lavoro a Progetto-Lavoro accessorio: Viene sostanzialmente confermata la cosiddetta legge Biagi.

Disabili-Agricoltura-Appalti-Edilizia-Cooperazione-: Sono previsti una serie di tavoli di lavoro per futuri interventi e modifiche.

 Riduzione del Costo del Lavoro:

E’ previsto l’intervento nella contrattazione di secondo livello (aziendale)

Il governo ha promesso d’intervenire sul premio di risultato, per il triennio 2008-20010, in modo che:

·        verrà abrogata l’attuale normativa e, pertanto, la retribuzione erogata, come premio, risulterà interamente imponibile ai fini previdenziali ;

·        le imprese avranno uno sgravio uno sgravio contributivo pari al 25% della somma erogata per il premio;

·        i lavoratori riceveranno uno sgravio contributivo pari ai contributi previdenziali a loro carico sul premio stesso;

·        il tetto del premio ammesso allo sgravio sarà pari al 5% della retribuzione annua (attualmente è il 3%).

Per monitorare tutto ciò, sono previsti un Osservatorio presso il Ministero del Lavoro che prevede la partecipazione delle parti sociali.

 Lavoro straordinario: Viene abolita la contribuzione aggiuntiva sugli straordinari. Attualmente la maggiorazione consiste nel :

·        5% per le ore eccedenti le 40 ore;

·        10% per le ore eccedenti le 44 ore;

·        15% per le ore eccedenti le 48 ore.

Per le aziende industriali e per quelle che superano i 15 dipendenti.

 Giovani: E’ promessa l’istituzione di fondi, nel triennio 2008/20010, per un importo massimo di 150 milioni di euro  per l’intero triennio, che dovrebbero riguardare:

·        Fondo di credito per il sostegno delle attività intermittenti ( un prestito fino ad un massimo di 600 euro per 12 mesi, con restituzione in 24-36 mesi)

·        Fondo microcredito per i giovani e per le donne;

·        Fondo per i giovani lavoratori autonomi

Totalizzazione dei contributi in un’unica pensione- riscatto della laurea dilazionato sino a 10 anni.

Donne

Un solenne impegno, pieno di aria fritta, per rimuovere le condizioni di svantaggio delle donne nell’ambito del mondo del Lavoro.

 

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